Comunicato stampa | 2 aprile 2025

Sicurezza in sella all'e-bike Più incidenti mortali che mai

Ogni anno in Svizzera il numero d’incidenti con l’e-bike continua a crescere. L’anno scorso, 533 persone sono rimaste gravemente ferite e 25 hanno perso la vita in sella a una bicicletta elettrica. Per sensibilizzare le e gli utenti sui rischi, UPI e l’assicurazione Allianz hanno lanciato una campagna nazionale che sottolinea l’importanza di una guida predittiva e difensiva per ridurre il rischio d’incidenti. Inoltre, a partire da luglio sarà esteso il significato dei segnali «velocipede» e «ciclomotore». Il primo si applicherà a tutte le e-bike, il secondo a tutte le bici elettriche veloci.

Da alcuni anni le e-bike stanno vivendo un vero e proprio boom in Svizzera. Tuttavia, con il loro crescente utilizzo, aumenta anche il numero d’incidenti. L'anno scorso i feriti gravi sono stati 533, con un calo del 10% rispetto all'anno precedente, ma 25 persone hanno perso la vita. Mai prima d'ora si erano verificati così tanti incidenti mortali. Nel 2024, una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Oltre la metà degli incidenti gravi in e-bike sono imputabili a colpa propria, spesso perché la o il conducente perde il controllo del mezzo. Le e-bike, infatti, raggiungono velocità superiori rispetto alle biciclette tradizionali, richiedendo uno spazio di frenata più lungo. Inoltre, c’è meno tempo per reagire agli imprevisti.

Non spingerti al limite con l’e-bike 

Per arrivare a destinazione sani e salvi, è fondamentale guidare in modo predittivo e adeguare sempre la velocità alle condizioni del traffico e della strada. A causa della loro sagoma sottile, le biciclette elettriche possono risultare meno visibili alle altre e agli altri utenti della strada. Per questo motivo l’UPI consiglia di rendersi visibili con un giubbotto rifrangente e di circolare con le luci accese anche di giorno, come previsto dalla legge. Inoltre, l’uso del casco riduce significativamente il rischio di gravi lesioni alla testa in caso d’incidente.

Dove posso circolare con l’e-bike?

A luglio, l’Ordinanza sulla segnaletica stradale cambierà per le biciclette elettriche. Il segnale «velocipede» sarà valido per tutte le e-bike, mentre il segnale «ciclomotore» sarà riservato alle bici elettriche veloci. In futuro, ad esempio, alle e-bike veloci potrà essere vietato l’uso delle ciclopiste. Queste modifiche permettono di separare il traffico, contribuendo a ridurre le differenze di velocità sui percorsi ciclabili molto trafficati e minimizzando i conflitti.

Insieme per più sicurezza

Per ridurre il numero d’incidenti gravi con le e-bike, UPI e Allianz hanno unito le forze in una campagna di sensibilizzazione congiunta a livello nazionale. In quanto centro di competenza nazionale, l’UPI collabora con organizzazioni, associazioni, federazioni e imprese per ridurre attivamente il rischio di infortuni e incidenti. La campagna beneficia del sostegno finanziario di Allianz.

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